Descrizione del Territorio
LA VALLATA DEL TRAMAZZO

Chiesa e Monastero di
S. Michele in Trebana vicino
il monte Tramazzo

Lago di Ponte
La Valle del Tramazzo é collocata territorialmente in quella porzione dell'Appennino tosco-emiliano al confine fra il territorio di Faenza e l'estremità occidentale della Provincia di Forlì-Cesena.
Il fiume Tramazzo scorre dunque ad ovest del più ampio bacino faentino del Lamone. All'altezza del Comune di Modigliana, a circa 185 m di altitudine sul livello del mare, confluisce insieme ai torrenti Ibola e Aceterra nel torrente Marzeno, principale tributario del Lamone.
Il territorio della valle, non direttamente interessato da formazioni gessose, é comunque dominato dalle medesime rocce marnoso-arenacee tipiche di questo tratto appenninico. Per quanto riguarda la flora locale, il medio e alto versante sono caratterizzati da carpini, roverelle e, salendo di quota, da faggete.
Fanno parte della Valle del Tramazzo i comuni di Tredozio e Modigliana, situati rispettivamente in territorio montano e collinare.
Tredozio, sorta su un'area pianeggiante in corrispondenza di un attraversamento fluviale, al centro di un ampio bacino montano, ha svolto in origine importanti funzioni di "mercatale" (luogo di mercati). Fiorentina fin dalla prima metà del quindicesimo secolo, passò a fare parte della provincia di Forlì solamente nel 1923. E' oggi centro turistico fiorente.
Da visitare, a monte del paese (950 m), il Lago di Fonte (o del Bepi), costituitosi in seguito alla costruzione di uno sbarramento artificiale lungo il percorso del fiume Tramazzo.
Posto all'interno del perimetro del Parco delle Foreste Casentinesi, di cui rappresenta l'avamposto in terra di Tredozio, é luogo rinomato per la pesca sportiva e il turismo estivo.
Modigliana, di cui si hanno testimonianze fin dall'età preistorica, fu feudo dei Conti Guidi nel corso del medioevo e passò sotto al dominio fiorentino già dal quattordicesimo secolo. Annessa alla provincia di Forlì insieme a Tredozio, costituisce oggi un centro di grande rilievo per tutta la vallata del Tramazzo, portando avanti intense attività imprenditoriali in campo sia agricolo (importante la produzione di kiwi) che artigianale.
Il fiume Tramazzo scorre dunque ad ovest del più ampio bacino faentino del Lamone. All'altezza del Comune di Modigliana, a circa 185 m di altitudine sul livello del mare, confluisce insieme ai torrenti Ibola e Aceterra nel torrente Marzeno, principale tributario del Lamone.
Il territorio della valle, non direttamente interessato da formazioni gessose, é comunque dominato dalle medesime rocce marnoso-arenacee tipiche di questo tratto appenninico. Per quanto riguarda la flora locale, il medio e alto versante sono caratterizzati da carpini, roverelle e, salendo di quota, da faggete.
Fanno parte della Valle del Tramazzo i comuni di Tredozio e Modigliana, situati rispettivamente in territorio montano e collinare.
Tredozio, sorta su un'area pianeggiante in corrispondenza di un attraversamento fluviale, al centro di un ampio bacino montano, ha svolto in origine importanti funzioni di "mercatale" (luogo di mercati). Fiorentina fin dalla prima metà del quindicesimo secolo, passò a fare parte della provincia di Forlì solamente nel 1923. E' oggi centro turistico fiorente.
Da visitare, a monte del paese (950 m), il Lago di Fonte (o del Bepi), costituitosi in seguito alla costruzione di uno sbarramento artificiale lungo il percorso del fiume Tramazzo.
Posto all'interno del perimetro del Parco delle Foreste Casentinesi, di cui rappresenta l'avamposto in terra di Tredozio, é luogo rinomato per la pesca sportiva e il turismo estivo.
Modigliana, di cui si hanno testimonianze fin dall'età preistorica, fu feudo dei Conti Guidi nel corso del medioevo e passò sotto al dominio fiorentino già dal quattordicesimo secolo. Annessa alla provincia di Forlì insieme a Tredozio, costituisce oggi un centro di grande rilievo per tutta la vallata del Tramazzo, portando avanti intense attività imprenditoriali in campo sia agricolo (importante la produzione di kiwi) che artigianale.
