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Descrizione del Territorio
UNIONE DEI COMUNI DELLA VALCONCA






Il territorio dell’Unione dei Comuni della Valconca si caratterizza per essere disseminato di colline digradanti verso la vasta pianura e mai aspre anche nel loro avvicinarsi alla catena appenninica. Il mare Adriatico è sempre presente all’orizzonte. Lungo le dorsali delle colline si sono formati innumerevoli paesi che talvolta raggiungono la cima di promontori. Racchiusi nelle loro mura sembrano in forte contrasto con le atmosfere di mondanità che si vive nella vicinissima costa.

I comuni compresi nella Unione Valconca sono 10: Gemmano, Mondaino, Morciano, Montecolombo, Montefiore, Montegridolfo, Montescudo, Saludecio, San Clemente, San Giovanni in Marignano. Diventano undici se si comprende anche Coriano, che si trova nella valle del torrente Marano.

Sono tutti comuni di ottima tradizione agricola grazie al loro sito climaticamente favorevole alla coltivazione dell’ulivo, della vigna, che in casi eccezionali, come a Montefiore, convivono nelle vicinanze di alcuni castagneti dove si produce il Marrone dolcissimo.

Il territorio della Valconca è ricco di testimonianze delle età più antiche della storia dell’uomo e di quelle di epoche più recenti, dall’epoca Romana a quella Medievale, fino al tempo del dominio dei potenti Signori Malatesta che vi innalzarono rocche possenti come quella, di rigorosa architettura, a Montefiore.

Nella località di Gemmano si ha la sorpresa di poter visitare un sistema di grotte sotterranee, dette di Onferno, circa 400 metri di percorso spettacolare, stanze, corridoi tra corsi d’acqua sommersi fino alla grotta di una folta colonia di pipistrelli; un tempo chiamata Inferno, poi attenuata in Onferno. Qualcuno ha ipotizzato che Dante abbia tratto da qui l’idea del suo Inferno poetico. Quando si torna in superficie risalta ancor di più il verde della Valconca.

Le popolazioni dedite in gran parte alle attività rurali hanno saputo conservare tradizioni antiche o di lavorazioni artigiane, come quella della ceramica a Montefiore dove un vasaio continua a plasmare l’argilla, e dopo averla cotta nell’antico forno a legna, la ricopre di colori da lui ottenuti con una ricetta segreta, quanto alla miscela delle polveri usate.

Nei Comuni dell’Unione Valconca si può andare nell’arco dell’anno per il richiamo di innumerevoli iniziative culturali , artistiche (Sagra Musical, Latinus Ludus e Palio del Daino a Mondaino, Salus Erbe a Saludecio, Processione del Venerdì Santo in Costume a Montefiore) e per le sagre dedicate ai prodotti locali, alle castagne (Montefiore), all’olio (Coriano e Montegridolfo) prodotto nei numerosi frantoi, al vino (San Clemente), alla patata (Montescudo), a piatti della cucina tradizionale come la trippa e gli strozzapreti (Montecolombo).