Descrizione del Territorio
COMUNITA' MONTANA CESENATE




Il territorio della Comunità Montana Cesenate esteso dalle cime dellAppennino che danno origine al fiume Savio (come Fosso Grosso sul Monte Fumaiolo) ed ai torrenti suoi affluenti, fino alle colline panoramiche della Valle del Rubicone e del fiume Uso, comprende i 7 Comuni di Verghereto, Bagno di Romagna, Sarsina, Mercato Saraceno (nella vallata del Savio) e di Sogliano, Roncofreddo e Borghi nella vallata del Rubicone.
Il paesaggio che fa da corona ai sette Comuni trascorre dalla folta e lussureggiante vegetazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, e dalle rocce marnoso arenarie talora segnate dai fianchi calanchivi, fino alle alte colline disseminate di mandrie al pascolo e a quote più basse percorse da vigneti. Intorno ai 4oo metri s.l.m si assestano i comuni della Valle del Rubicone che è delimitata da colline dai fianchi morbidi percorse da strade panoramiche. Il nome del suo fiume le ha attirato lattenzione degli storici e di conseguenza dei turisti per quel confine che il grande Giulio Cesare avrebbe osato violare tra la Repubblica Romana e la Gallia Cisalpina, nel 49 a.C pronunciando la famosa frase il dado è tratto.
Le popolazioni della Comunità Montana Cesenate hanno conservato nei musei, nelle rocche, nelle piazze, i segni di un qualche legame con personaggi della storia e della cultura, nonché dellarte tra i quali breviter ricordiamo il già citato Giulio Cesare, il commediografo latino T.Maccio Plauto (Sarsina), il poeta Giovanni Pascoli (Sogliano), lord Byron (Roncofreddo – Monteleone). I percorsi turistici nei Comuni della Comunità Montana Cesenate comprendono sempre i luoghi coinvolti nella vita di questi e di molti altri personaggi.
Il turista è assai motivato a frequentare il territorio della Comunità Montana Cesenate, perché vi trova occasione di benessere naturale, incrementato dai servizi che, attorno alle risorse naturali, si sono sviluppati: ottimi stabilimenti termali, piscine, percorsi salute nei boschi e per trekking, per ciclismo su strada o mountain bike, postazioni per il bird-watching e per la pesca sportiva.
E se, ad esempio, a Sogliano a migliaia giungono per lapertura delle Fosse tufacee dopo i tre mesi di infossamento del formaggio che ne esce con il nome di Il Fossa, a Bagno di Romagna altrettante migliaia si danno il cambio durante tutto lanno per godere dei benefici delle antiche acque termali che sgorgano alla temperatura di 45°.
Insieme con lofferta di benessere si è incrementata la ricezione di qualità, hotel, pensioni, Bed & Breakfast e quella enogastronomica che nei locali della ristorazione esalta le tradizioni locali grazie alla sapienza culinaria di chef di grande esperienza.
Tra i prodotti tipici del territorio è grande la fama del formaggio il Fossa di Sogliano al Rubicone, che si impreziosisce di aromi e valori nutritivi dopo alcuni mesi (da agosto a novembre) di sosta nelle fosse tufacee di Sogliano. A Roncofreddo si celebrano la Sagra del pisello e quella dei fichi e a Borghi si prendono i turisti per la gola alla Sagra de bustrengh una torta rustica di ricetta segreta.
I formaggi e i salumi campeggiano sui banchi alla Fiera di Mercato Saraceno e a Sarsina si confeziona la Pagnotta Pasquale così bella, montata e invitante che per tre domeniche, prima di Pasqua, le si fa festa. Attorno alla raccolta delle castagne si organizza la Sagra nel territorio di Bagno di Romagna.
Il paesaggio che fa da corona ai sette Comuni trascorre dalla folta e lussureggiante vegetazione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, e dalle rocce marnoso arenarie talora segnate dai fianchi calanchivi, fino alle alte colline disseminate di mandrie al pascolo e a quote più basse percorse da vigneti. Intorno ai 4oo metri s.l.m si assestano i comuni della Valle del Rubicone che è delimitata da colline dai fianchi morbidi percorse da strade panoramiche. Il nome del suo fiume le ha attirato lattenzione degli storici e di conseguenza dei turisti per quel confine che il grande Giulio Cesare avrebbe osato violare tra la Repubblica Romana e la Gallia Cisalpina, nel 49 a.C pronunciando la famosa frase il dado è tratto.
Le popolazioni della Comunità Montana Cesenate hanno conservato nei musei, nelle rocche, nelle piazze, i segni di un qualche legame con personaggi della storia e della cultura, nonché dellarte tra i quali breviter ricordiamo il già citato Giulio Cesare, il commediografo latino T.Maccio Plauto (Sarsina), il poeta Giovanni Pascoli (Sogliano), lord Byron (Roncofreddo – Monteleone). I percorsi turistici nei Comuni della Comunità Montana Cesenate comprendono sempre i luoghi coinvolti nella vita di questi e di molti altri personaggi.
Il turista è assai motivato a frequentare il territorio della Comunità Montana Cesenate, perché vi trova occasione di benessere naturale, incrementato dai servizi che, attorno alle risorse naturali, si sono sviluppati: ottimi stabilimenti termali, piscine, percorsi salute nei boschi e per trekking, per ciclismo su strada o mountain bike, postazioni per il bird-watching e per la pesca sportiva.
E se, ad esempio, a Sogliano a migliaia giungono per lapertura delle Fosse tufacee dopo i tre mesi di infossamento del formaggio che ne esce con il nome di Il Fossa, a Bagno di Romagna altrettante migliaia si danno il cambio durante tutto lanno per godere dei benefici delle antiche acque termali che sgorgano alla temperatura di 45°.
Insieme con lofferta di benessere si è incrementata la ricezione di qualità, hotel, pensioni, Bed & Breakfast e quella enogastronomica che nei locali della ristorazione esalta le tradizioni locali grazie alla sapienza culinaria di chef di grande esperienza.
Tra i prodotti tipici del territorio è grande la fama del formaggio il Fossa di Sogliano al Rubicone, che si impreziosisce di aromi e valori nutritivi dopo alcuni mesi (da agosto a novembre) di sosta nelle fosse tufacee di Sogliano. A Roncofreddo si celebrano la Sagra del pisello e quella dei fichi e a Borghi si prendono i turisti per la gola alla Sagra de bustrengh una torta rustica di ricetta segreta.
I formaggi e i salumi campeggiano sui banchi alla Fiera di Mercato Saraceno e a Sarsina si confeziona la Pagnotta Pasquale così bella, montata e invitante che per tre domeniche, prima di Pasqua, le si fa festa. Attorno alla raccolta delle castagne si organizza la Sagra nel territorio di Bagno di Romagna.
